Farine

Materie prime scelte, tradizione e qualità

I colori della tradizione

Colori che rievocano i toni della terra e del sole, sapori intensi ed elevate proprietà nutritive: alla riscoperta delle farine poco raffinate in cui, oltre alla prevalenza di fibre, il germe di grano mantiene intatta la sua vitalità.

Le nostre farine di grano duro e tenero da agricoltura biologica si distinguono dalle farine raffinate tipo 00 e 0 per la maggiore quantità di crusca che nell’organismo rallenta l’assorbimento degli amidi e mantiene basso l’indice glicemico con notevoli effetti benefici per il metabolismo ed il controllo del peso corporeo. Orientarsi ogni giorno al consumo di farine poco raffinate favorisce, inoltre, la regolazione della flora intestinale così da rafforzare le nostre difese immunitarie e migliorare le funzionalità digestive. Più fibre, proteine vegetali, vitamine del gruppo B e sali minerali preziosi come il ferro per una sana alimentazione che unisce gusto e benessere.

GRANO TENERO da “miscuglio evolutivo”

Il grano tenero, chiamato comunemente frumento, viene coltivato su terreni fertili e presenta spighe composte da filamenti corti con chicchi opachi arrotondati che, diversamente dal grano duro, risultano molto più friabili.

In cucina le farine di grano tenero si prestano alla realizzazione di una ampia varietà di impasti grazie alla scarsa tendenza ad assorbire acqua in confronto al grano duro.

In base al grado di abburattamento a cui il chicco è sottoposto durante la lavorazione, le nostre farine si distinguono in:

  •  Farina di tipo 1 ottenuta dalla macinazione dell’intero chicco di grano e poi setacciata per separare i granuli più grossi da quelli più fini viene utilizzata per la produzione di pane di alta qualità;
  • Farina di tipo 2 o “semi-integrale” mediante un abburattamento pari all’85% si contraddistingue per i granuli di grandi dimensioni in cui prevale la componente fibrosa.

Si tratta di farine naturalmente più ricche di nutrienti rispetto alle raffinate 0 e 00, tanto più che derivano da “miscuglio evolutivo”: un altro buon motivo per sceglierci.

Tante e diverse varietà di grano tenero selezionate e mescolate insieme a dare il proprio contributo in termini di una migliore adattabilità per far fronte ai cambiamenti climatici, alle malattie e alle innumerevoli condizioni del suolo di un determinato areale.
Nel contesto di un’agricoltura sostenibile promuoviamo il vantaggio evolutivo e non l’uniformità varietale.
Perché dove c’è variabilità genetica c’è evoluzione.

GRANO DURO Saragolla Lucana

Considerato l’antenato dei moderni grani duri, il cereale Saragolla fu introdotto da alcune popolazioni balcaniche fin dal ‘400 d.C. nel versante adriatico del centro Italia dove rimase la varietà più coltivata fino alla fine del ‘700, quando le conquiste coloniali e l’incremento demografico determinarono l’importazione di grani duri dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Con un fusto alto fino a 180 cm, cariosside allungata e chicco giallo, da cui trae origine il suo nome, il grano duro Saragolla presenta un’ottima resistenza alle principali fitopatie fungine e all’allettamento, caratteristiche che lo rendono ancora oggi molto produttivo nel centro-sud Italia. Grazie al buon contenuto proteico, l’eccezionale qualità del glutine e l’indice di giallo elevato le nostre semole di grano duro Saragolla si prestano sia alla panificazione sia alla pastificazione.

Le nostre farine

FARINA di GRANO TENERO TIPO 1 da “MISCUGLIO EVOLUTIVO” Popolazione Solibam
1 Kg

€2,70

FARINA di GRANO TENERO TIPO 2 da “MISCUGLIO EVOLUTIVO” Popolazione Solibam
1 Kg

€2,70

SEMOLA
DI GRANO DURO Saragolla Lucane 
1 Kg

 

€2,70

SEMOLA INTEGRALE 
DI GRANO DURO
Saragolla Lucane 
1 Kg

€2,90